Neuroestetica e competenze cliniche

Allenare lo sguardo clinico senza perdere la parte umana

VAAT (Visual Art & Auditory Technique) è un percorso formativo che usa l'osservazione guidata dell'opera d'arte e tracce audio progettate per potenziare observation skills, ragionamento diagnostico, empatia e lavoro in team nella formazione medica.

Programmi universitari internazionali hanno mostrato miglioramenti in accuratezza osservazionale, interpretazione supportata da prove e pensiero speculativo dopo training di osservazione artistica

FormatOsservazione guidata, discussione, role play, facilitazione.
180 min
Durata5 sedute in 5 mesi (una al mese) tre in aula e due davanti alle opere originali.
5 mesi
OutcomeAccuratezza percettiva, ragionamento clinico, empatia, teamwork.
Skills
Ambiente clinico: medico e paziente in dialogo empatico
Relazione clinica
Team di studenti che lavora insieme
Team working
Osservazione: medico pensieroso
Osservazione

Perchè serve (davvero) oggi

Nella pratica clinica l'osservazione non è neutra: segnali corporei e comunicativi entrano nel ragionamento diagnostico e nella relazione di cura. Allo stesso tempo, l'esposizione prolungata alla sofferenza può portare a esaurimento emotivo e perdita di efficacia relazionale.
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Osservazione clinica = percezione + decisione

Postura, prosodia, micro-espressioni e ritmo respiratorio agiscono come segnali di salienza e influenzano il modo in cui costruiamo ipotesi. Un training mirato può aumentare la precisione descrittiva, ridurre l'uso automatico di euristiche e migliorare l'abilità  di riconoscere pattern rilevanti.

Observation skills Clinical reasoning Bias diagnostici

Empatia: modulare, non spegnere

Nel lavoro sanitario la down-regolazione spontanea dell'empatia affettiva può diventare una strategia difensiva. VAAT mira a creare un campo di co-regolazione percettivo-affettiva: la risonanza emotiva non viene eliminata, ma orientata e integrata.

Empatia cognitiva Relazione medico-paziente

Il metodo VAAT

Tecnica mutuata dalla Visual Thinking Strategies (VTS), con una caratterizzazione sinestetica: osservazione guidata + tracce audio neuroprogettate per favorire embodiment, pensiero creativo e produzione di ipotesi.
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Che cosa si fa, in pratica

  • Osservazione strutturata dell'opera d'arte: descrizione accurata, evidenze, alternative interpretative.
  • Discussione in piccoli gruppi: confronto tra letture diverse, tolleranza dell'ambiguità, pensiero speculativo.
  • Role play e facilitazione: trasferimento delle competenze nel setting clinico (colloquio, teamwork, decisione).

Perchè l'audio

L'integrazione di tracce sonore neuroprogettate aumenta la componente sinestesica e sostiene processi di embodied simulation, facilitando immedesimazione empatica e pensiero creativo.

Pattern operativo: battimento binaurale; embodiment; rielaborazione; discussione e role play.

Obiettivi formativi

Potenziare alfabetizzazione visiva e riconoscimento di pattern, migliorare ragionamento clinico "out-of-the-box", allenare la capacità  di sostenere ipotesi parallele e aumentare empatia cognitiva/relazionale, con ricadute su aderenza alla terapia e qualità  dell'atto medico.
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Visual literacy Pattern recognition Reflective practice Metacognizione
Studente in contesto di formazione clinica
Training

 

Lo stato dell'arte (evidenze in medicina)

Programmi universitari internazionali hanno mostrato miglioramenti in accuratezza osservazionale, interpretazione supportata da prove e pensiero speculativo dopo training di osservazione artistica.
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Yale (YCBA)

Pre/post test su immagini cliniche: miglioramento significativo nei punteggi post-training nel gruppo sperimentale.

Harvard + MFA Boston

Studio prospettico: aumento dei punteggi post-test e miglioramento in categorie clinicamente rilevanti.

Penn + Philadelphia Museum of Art

Incrementi tra pre e post test nel gruppo sperimentale; tendenza al miglioramento anche nel riconoscimento emotivo.


Empatia e declino durante la formazione

La letteratura segnala un calo dell'empatia negli studenti di medicina lungo il percorso formativo, con ricadute sulla fiducia del paziente e sulla qualità  della cura. VAAT si colloca tra le risposte fattibili che integrano arti visive e didattica clinica.


Eye tracking for visual ability

Alle session di VAAT si affianca una valutazione oggettiva dei processi percettivi e attentivi attraverso tecnologie di eye tracking, finalizzate all’analisi dei pattern visivi, delle traiettorie attentive, dei tempi di fissazione e delle strategie di esplorazione visiva Vai sopra

Eye tracking

Medico e paziente: comunicazione ed empatia
Visual perceive

 

Articolazione del progetto

Somministrazione VAAT a piccoli gruppi con 5 sedute in 3 mesi. Tre sedute nelle aule della Facoltà di Medicina e Chirurgia e due sedute presso la Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea (GNAMC).

Strumenti di valutazione

L'inizio del corso sarà preceduto da una valutazione dei movimenti oculari (eye tracking) della durata di 30 minuti circa. La stessa valutazione sarà fatta a fine delle cinque sedute di VAAT.
Ogni singola session VAAT prevede la compilazione anonima di test validati a risposta multipla come il Toronto Empathy Questionnaire (TEQ) e Jefferson Scale of Empathy (JSE) per la valutazione delle variazioni nelle capacità  empatiche.
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Concept neuroestetico

L'opera d'arte, per la sua densità  di significati, favorisce narrazione personale e consapevolezza relazionale. L'analisi guidata può sostenere una prospettiva di extended mind (mente e ambiente in continuità ), migliorando problem solving, pensiero critico e autostima, con riduzione dello stress.

Extended mind Embodiment Problem solving Empathy fatigue

Programma di una seduta VAAT (180 minuti)

Esempio con inizio alle 15:00. Il formato a piccoli gruppi favorisce interazione diretta e confronto collegiale.

Vedi riferimenti
15:00
AccoglienzaVerifica numero e identità  dei partecipanti.
15:05
IntroduzionePresentazione del programma e delle regole di discussione (evidenze, ascolto, rispetto).
15:10
Test validatiCompilazione TEQ e JSE (pre/post secondo disegno dello studio).
15:25
Analisi individualeOsservazione critico-osservazionale dell'opera d'arte da parte di ogni partecipante.
15:35
Lavori a piccoli gruppiApplicazione pratica + discussione finale (evidenze, interpretazioni, alternative).
16:00
Role playTrasferimento nel setting clinico sulla base dei concetti acquisiti.
16:20
FacilitazioneIntervento del facilitatore (co-regolazione emotiva, dinamiche di gruppo, feedback).
16:30
Confronto collegialeCondivisione di osservazioni e valutazioni da parte del gruppo.
18:00
ChiusuraConclusioni, take-home points, eventuale task di riflessione per la seduta successiva.

 

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Bibliografia essenziale

 

  1. Singer T, et al. Empathy for pain involves the affective but not sensory components of pain. Science. 2004;303(5661):1157–1162.
  2. Lamm C, Decety J, Singer T. Meta-analytic evidence for common and distinct neural networks associated with directly experienced pain and empathy for pain. Neuroimage. 2011;54(3):2492–2502.
  3. Croskerry P. The importance of cognitive errors in diagnosis and strategies to minimize them. Acad Med. 2003;78(8):775–780.
  4. Blumenthal-Barby JS, Krieger H. Cognitive biases and heuristics in medical decision making: a critical review. Med Decis Making. 2015;35(4):539–557.
  5. Dolev JC, Friedlaender L, Braverman IM. Use of fine art to enhance visual diagnostic skills. JAMA. 2001;286(9).
  6. Naghshineh S, et al. Formal art observation training improves medical students' visual diagnostic skills. J Gen Intern Med. 2008;23(7):991–997. DOI: 10.1007/s11606-008-0667-0
  7. Jasani S, Saks N. Utilizing visual art to enhance the clinical observation skills of medical students. Med Teacher. 2013;35(7). DOI: 10.3109/0142159X.2013.770131
  8. Gurwin J, et al. A randomized controlled study of art observation training to improve medical student ophthalmology skills. Ophthalmology. 2017. DOI: 10.1016/j.ophtha.2017.06.031
  9. Bellini LM, Baime M, Shea JA. Variation of mood and empathy during internship. JAMA. 2002;287(23):3143–3146. DOI: 10.1001/jama.287.23.3143
  10. Hojat M, et al. The devil is in the third year: A longitudinal study of erosion of empathy in medical school. Acad Med. 2009;84(9):1182–1191. DOI: 10.1097/ACM.0b013e3181b17e55
  11. Spreng RN, et al. The Toronto Empathy Questionnaire. J Pers Assess. 2009;91(1):62–71. DOI: 10.1080/00223890802484381
  12. Mirani HS, Shaikh NA, Tahir A. Assessment of Clinical Empathy Among Medical Students Using the Jefferson Scale of Empathy–Student Version. Cureus. 2019;11(2):e4160. DOI: 10.7759/cureus.4160

 

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Iscrizione al corso completo VAAT

Riservato a studenti del II e III anno Tecniche di Radiologia Medica e V e VI anno Medicina e Chirurgia (MEDS-12/A e BIOS-06/A). Viene riconosciuta come Attività Didattica Opzionale (2 ore per il solo seminario, 20 ore per il percorso completo)

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